Ancora sul territorio gli studenti e i docenti del corso su: “Il modello ITS per il turismo esperienziale in Calabria”, che hanno vissuto il secondo Campus legato al metaverso ed al digital storytelling. Due giornate in cui gli studenti della Fondazione, si sono impegnati nella creazione di nuovi prodotti multimediali per il turismo esperienziale. Questa volta nei territori del reggino di Scilla, Reggio Calabria, Pentedattilo e Bova Superiore.
Nello specifico, il lavoro degli studenti dell’ITS Academy “Elaia Calabria” ha interessato i borghi di Chianalea e di Bova Superiore; il lungomare di Reggio Calabria e il paese non più fantasma di Pentedattilo. L’esperienza è stata arricchita anche dai racconti legati ad alcuni piatti della tradizione gastronomica di Bova Superiore e a quelli sui prodotti artigianali quali le musulupare (pezzo di legno di gelso incavato per dare forma di bambola ricamata a un formaggio tipico), i plumìa (una sorta di timbri usati per personalizzare il pane e i dolci) ancora prodotti a Roghudi, nonché sulla lira calabrese (strumento musicale tradizionale caratteristico di territori quali la Locride e l’area del Monte Poro). Il tutto promosso da ARCA (partner di stage della Fondazione).
L’innovatività di questo corso, reso possibile dall’assessorato al Turismo della Regione Calabria, sta nella possibilità di specializzare nel “turismo esperienziale” alcune decine di operatori dei servizi turistici calabresi. Per l’esperienza nel borgo di Bova Superiore, si ringrazia per il supporto ricevuto il vice sindaco Gianfranco Marino.
