GERACE – Si è concluso il CAMPUS ITS Elaia Calabria, nato da nell’ambito del progetto “Gerace Porta del Sole”, finanziato dal PNRR attraverso il Bando Borghi, che ha coinvolto studenti, docenti, giornalisti, operatori turistici e professionisti in attività dedicate alla promozione del patrimonio culturale e identitario.
La due giorni ha rappresentato anche l’occasione per mostrare da vicino il cambiamento in atto nel borgo medievale grazie al progetto di rigenerazione urbana che punta a trasformare Gerace in un modello di ospitalità diffusa, innovazione culturale e turismo sostenibile.
Nel borgo della Locride, tra i più suggestivi del Mezzogiorno, storia, tradizione e innovazione stanno infatti dando vita a un articolato percorso di rilancio territoriale sostenuto da un investimento di circa 20 milioni di euro.
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Gli studenti dei corsi ITS Academy hanno avuto modo di visitare la Cattedrale, il Museo Diocesano, il Museo Civico, partecipare a laboratori dedicati alle antiche tradizioni artigianali del territorio, dalla tessitura ai saponi artigianali, ed anche la lavorazione del gelsomino.
Gli studenti del CAMPUS Elaia Calabria nella due giorni a Gerace hanno raccolto tantissimo materiale (riprese video e fotografico) e raccolto storie sul campo per la creazione di contenuti digitali e multimediali dedicati alla promozione del territorio. I contenuti elaborati durante il percorso saranno condivisi con l’amministrazione comunale per contribuire alle attività di promozione e racconto del borgo.
Interessante l’approfondimento dedicato a “Gerace Borgo Smart”, ospitato al Museo Civico, durante il quale amministratori, esperti e operatori hanno illustrato la visione di sviluppo che accompagna il progetto “Gerace Porta del Sole”. Particolarmente significativa è stata la visita esterna ai cantieri, guidata dall’ingegnere Domenico Romeo, che ha consentito ai partecipanti di osservare da distanza ravvicinata ma in sicurezza gli interventi già avviati nel centro storico.
Gerace guarda così al futuro senza perdere la propria identità, puntando su cultura, tradizioni e innovazione come leve strategiche per contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità economiche nel territorio della Locride.

